Una bella vittoria in trasferta che ci prepara ai prossimi scontri con le prime.
Portiamo a casa i tre punti segnando un solo goal grazie al solito Pauleta che al 4’ ingrana la quinta e semina mezza difesa casalinga per passare il portiere in mezzo alle gambe con un rasoterra al fulmicotone.
La partita prosegue poi liscia con qualche occasione da entrambe le parti ma sostanzialmente sempre sotto controllo di una Milanesiana sempre ben disposta in campo.
Sono di Severino Mastronzo le considerazioni finali su La Palla Rasa:
‘La Milanesiana ha dimostrato di essere squadra compatta e cinica quel tanto che basta per permettersi di presentarsi in trasferta con una difesa a tre e facendo totale affidamento sul suo centrocampo infarcito di classe e muscoli. Se da un lato questo pragmatismo può non piacere ai cultori del bel giuoco, dall’altro bisogna riconoscere a mister Arrighi di saper interpretare le partite come nessun altro e di saper gestire la sua risicata rosa al meglio. Adesso ci saranno scontri ostici contro le prime e speriamo basti avere in cabina di regia uno stratega piuttosto che avere in campo 11 stelle di Hollywood.’
Cala il sipario ed Avanti Tutta
Altra partita che meritavamo di vincere, ma abbiamo pareggiato !!! Andiamo avanti !!! Forza Salernitana !!!
Bella trasferta quella di domani. La LEGUMINESE è una squadra di grande esperienza, che vinca il migliore !!! Forza Salernitana !!!
È intervenuto stamani, nel corso di una conferenza stampa straordinaria, il Presidente del Santos.
Dopo aver licenziato in tronco in due più alti vertici, ha deliniato gli obiettivi futuri della squadra:
"Buongiorno a tutti, aiu l'impressioni che oramai st'annata un pò fari chiù schifu d'accussì.
Scinnemu in D ma am'acchianari subito!
Anzi, ama a vinciri tutti li partiti."
Si faceva notare al Presidente che l'assenza del traduttore complicava, di molto, la comprensione del suo intervento.
Ma il Presidente ci informava che il suo ultimo traduttore è stato assassinato mentre assaggiava il cibo destinato a lui.
" Ragiuni aviti, ma sì un ci ricia a stu minchia d'assaggiari, a st'ura iu era mortu".
Il pareggio con la squadra Satyricon gemellata con noi, venuta dopo una partita avida di emozioni, non ci spiace.
Abbiamo messo in campo la formazione migliore ma non e' bastato.
Comunque siamo sempre primi in classifica.
Ora due partite che, sulla carta, sono alla nostra portata prima della prossima partita di coppa contro un'avversaria decisamente ostica.
Un augurio a Satyricon per la sua promozione a fine campionato. Lo merita.
Il random incide nella partita ma la Panteleo Corvino riesce a vincere per 1-0 contro La Milanesiana. Un gol di Barclay al novantesimo fa pendere la bilancia verso i giallorossi. Ringraziamo il mister de La Milanesiana per i complimenti ma il campionato è ancora lungo e non lo diciamo solo per scaramanzia. Forza Pantaleo Corvino.
Buona vittoria, che però ci costa due ammonizioni pesantissime, che tagliano fuori dalla prossima partita il portiere titolare e il nostro migliore centrale di difesa...
PATRICIO PEDRINHO e il suo difficile rapporto con gli arbitri!
Becca di nuovo la squalifica per somma di ammonizioni..incredibile! è la 2a volta in stagione...e sempre al momento giusto!
Grazie
Momenti di panico oggi presso la villa Gamparini. Le urla scomposte che partivano dal secondo piano della villa arrivavano fino alle orecchie dei passanti:
“Io questa banda di incapaci mangiapane a tradimento li caccio tutti! Li faccio finire a zappare i campi!”
Una intrepida Ernesta Tuttabaci, faceva capolino nelle stanze del presidente con sottobraccio una bottiglia di Chambolle Musigny del 1995 di Frederic Mugnier che Gofredo Enautergot, sommelier privato del presidente gli aveva consegnato dicendogli:
“Se con questa non gli passa vuol dire che quell’ubriacone è da ricoverare. Buona fortuna.”
Gamparini sbraitando agitava una copia del quotidiano locale “Il Picchio”:
“Io gli pago lo stipendio e questi ne prendono sei in un colpo solo. Mi mandi l’addetto al personale! Li licenzio tutti quanti!”
“Ma presidente, guardi che il Brancaleone ha vinto.”
“Come ha vinto? Qua c’è scritto che ha perso sei a due.”
“Guardi presidente che è il Lao Tse, la squadra gemellata con noi alla quale si riferisce il Picchio.”
“Ah! Dica a questi scribacchini che a me non interessa nulla di questo Laoze o come si chiama. Al prossimo scherzo hanno finito di appoggiare comodamente il sedere sulle loro poltrone.”
“ Si scoli, pardon, si goda questa presidente alla salute del Brancaleone.”
“Signorina mi mandi Enautergot!”
Ernesta Tuttabaci, dopo una capatina dalla sua estetista personale Concetta Pomata, indossato un attillatissimo abitino a motivi floreali (laprimaveraquinonèunastagionemal’annointero), si presentava agli inviati della stampa.
“Signorina, il presidente sembrava piuttosto infuriato…”
“SI è trattato di un malinteso. Ora le cose si sono chiarite.”
“Gli hanno portato le bottiglie sbagliate?”
Risate.
“Il nostro caro presidente è soddisfatto per la brillante vittoria del Brancaleone e manda i suoi complimenti alla squadra e all’allenatore.”
“Allora per un paio di giorni possono stare tranquilli…”
Risate.
“Signorina, ci sono programmi per la stagione prossima a parte il rimbocco della cantina?”
Risate,
“Ne parlerò col nostro amatissimo presidente e vi informerò personalmente durante una serata con rinfresco.”
A parte il prevedibile sold-out presso la birreria “Il Beone”, sede del Brancalone fan club, e la prevedibile presenza presso la birreria, di un brillo ragionier Gòse alle prese con le sue farneticazioni, non abbiamo alcun altro fatto di cronaca rilevante da riportare, quindi possiamo dedicarci all’altrettanto prevedibile rito del brindisi a base di un, questo meno prevedibile ma non per questo meno gustoso, Etna rosso Calderara 2022 di Calcagno, va a sé dedicato alla nostra indomita compagine e ai nostri prossimi avversari siculi.
BrancaBrancaBranca Leon leon Leon!
Una sconfitta determinata solo dalla sfortuna.
Con questa convinzione passiamo oltre al punto perso di un pareggio che avrebbe dovuto essere il risultato finale più scontato e che solo l’infortunio del DS titolare e l’ingresso in campo di un fuori ruolo ha completamente ribaltato all’ultimo minuto disponibile.
Letizia de Fallis raccoglie per Tele Tocco lo sfogo del preparatore atletico Armando Rossinho a fine gara:
‘Le disposizioni del Mister erano state chiare: difesa e ripartenze fulminee. I 5 difensori schierati hanno eretto un muro invalicabile sino a che una grossa crepa non l’ha fatto cadere. L’infortunio lieve a SOM HEUNG-MIN al 32’ ha obbligato il cambio ed a sostituire l’ottimo DS abbiamo chiamato DORUK CETIN che ha tamponato al suo massimo la fascia pur non avendo le SKILL di ruolo sufficienti ad affrontare per una così ampia parte della gara le sgroppate degli avversari, ma gli va dato merito di essersi immolato sino all’ultimo in questo fuori ruolo. La diga è crollata solo al 90’ e resta la rabbia di un mancato pareggio per il quale avevamo lavorato e studiato tutta la settimana, ed al quale nonostante le avversità, stavamo approdando. Va dato merito alla Pantaleo Corvino di averci creduto fino alla fine e le rinnoviamo i complimenti per quello che sembra essere un percorso meritato verso l’obiettivo di fine stagione.’
Avanti Tutta!
sono ancora riuscito a sbagliare: ho avuto paura mentre castelo ha adottato un modulo e e una tattica,,,, quanto meno curiosa. E' andata così !!!
Ci voleva la strigliata !!! Ottima Vittoria !!!