W la coppa delle fiere
BRANCALEONE Serie D ASIA 6 Punti 8° Posto

Una conturbante Ernesta Tuttabaci in aderente completino leopardato (nientemalecomesponsordellecoppenonvipare?) accoglieva i rappresentanti della stampa:
“Il nostro amatissimo presidente, augura ai nostri fratelli gemellati del Lao Tse tanta fortuna per la prossima coppa delle fiere.”
Dalla sala:
“Trovare il tempo tra una sbronza e l’altra di presentarsi di persona mai?”
Risate.
“Il nostro amato presidente a detto che se fosse stato possibile avrebbe senz’altro iscritto anche il Brancaleone alla coppa.”
Dalla sala.
“ Certo, perché è gratis!”
Risate.
“Se il Lao Tse dovesse vincere il nostro amato presidente mi autorizza a organizzare una grande serata di gala alla quale sarete tutti invitati.”
Dalla sala:
“Allora era proprio sbronzo.”
Risate.
“Lo sa il vostro “amatissimo” presidente” che non è ancora sicuro che la coppa si farà?”
“Io sono certa che si farà. Viva le coppe delle fiere!!
“La coppa signorina. Delle Fiere, la coppa!”
Risate.
Noi riportiamo per il consueto dovere di cronaca e ci permettiamo un brindisi fuori programma di auspcio affinché le coppe, pardon, la coppa delle Fiere si faccia.
BrancaBrancaBranca leon Leon leon!

Si vince...
BRANCALEONE Serie D ASIA 6 Punti 8° Posto

Sorpresi e delusi dal risultato, i “cacciatori di vuoti” lasciavano a fine partita il cortile di villa Gamparini, dalle finestre della quale non sarebbe volato alcun settedecimi ma solo, al posto delle urla del presidente, il fragore della musica a tutto volume.
A volume basso, ma non per questo meno uditi dai presenti, gli improperi del sommelier personale di Gamparini, mentre compiva il terzo viaggio dalla cantina con una cassa di Chateau Cheval Blanc 2010 sulle spalle:
“A questi ubriaconi impenitenti una vittorietta, fosse essa pure un’amichevole, è sufficiente per ingozzarsi migliaia di euro di vini come fosse gazzosa.”
Sorpreso dal risultato anche Fresconi, titolare della birreria “4 Boccali” sede del Brancaleone Fan Club, che ha dovuto fare immediato rientro dai Caraibi e far fronte al pienone del locale.
Nessuna sorpresa nella presenza di un Ragionier Gòsè che, aggrappato al bancone, elargiva i suoi sproloqui:
“…hic quest’anno hic si punta hic alla Champions League hic eravamo in trincea hic sulle rive del Don hic durante la notte hic hic si sentì un forte boato hic hic. Il generale Sciabolacci gridò hic hic i bosceviki tutti fuori all’attacco! hic Uscimmo dalle hic trincee che non si vedeva a un metro hic. Solo al mattino hic con un terzo hic della brigata dispersa o data a gambe hic si capì che non hic c’era alcun bosceviko ma che hic al caporale aiuto cuoco aveva hic fatto effetto hic la minestra di legumi hic servita hic per cena hic di cui si era hic pappato tre razioni hic hic signorina mi riempia hic il bicchiere hic non vede che è vuoto hic…”
Un sorpreso e deluso Remo sarcastico, che aveva fatto la sua prima puntata sulla retrocessione del Brancaleone, doveva sua malgrado accollarsi la rituale intervista all’allenatore Ankami Son Ki:
“Mister, dopo una partenza no, sembra che la squadra cominci a girare è il segnale?”
“Dice il Maestro: il saggio non si cruccia del passato perché è concluso e non si può mutare, ne si preoccupa del futuro perché deve ancora venire.”
Mentre un sorridente e serafico Ankami Son Ki si allontanava e spariva all’orizzonte l’inviato de “Il Picchio” commentava:
“Con uno così scemo alla guida non ci si salva io faccio un’altra puntata.”
Non non sorpresi grazie alla nostra, forse cieca ma comunque incrollabile fiducia nella nostra squinternata ma mai doma compagine alla quale dedichiamo senza indugio il nostro brindisi alzando un ottimo calice di Roero 2023 di Giovanni Almondo.
BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon!