DILETTANTI DI ARCADIA
ARCADIA FC Serie D AFRICA 19 Punti 5° Posto

Se il successo nella prima partita di Coppa di Lega D arriva accompagnato da qualche allerta, la 10^ giornata di campionato fa scattare il bollettino rosso. Preparazione delle partite e giri allenamento che dire scadenti è dir poco. Questa è una stagione affrontata all'impronta. Non seguo l'andamento della Serie, non accorpo statistiche, non faccio proiezioni di gestione squadra. Beh anche questo approccio può essere definito un progetto squadra, volendo.

PAN CHRONICLE
2.02 È già tanta roba una partita alla volta.
---
Lasciar spazio ai giovani, è l'imperativo stagionale che accompagnerà gli arcadiani nell'arco di due stagioni. Subito dopo la prima di Coppa, il preparatore atletico KIEFT promuoveva un nuovo giovane dalla cantera per il reparto di centrocampo, mentre il direttore sportivo BENNIE metteva sul mercato il cartellino del CC 35enne YOUNG ad un'offerta che diceva a chiare lettere "acquistatelo": missione compiuta.
---

COPPA DI LEGA D
> FABIAN ADLER: È andata di lusso e siamo arrivati al secondo turno, là dove ci eravamo fermati la scorsa stagione per aver dimenticato il sabato di coppa.

Buona la prima, come la scorsa stagione ma la vittoria di coppa arriva solo perché RND MCK (Serie D Sud America) ha scelto di preservare la condizione di alcuni di suoi. Il mea culpa di mister ADLER è tutto dedicato all'aver complicato il prepartita cercando di parare un possibile terzo incomodo tra i due moduli avversari candidabili, 5-4-1 e 5-3-2. Il risultato è stato quello di esporre il fianco al 5-3-2.

CAMPIONATO
> ALPHONSE BENNIE: stiamo e restiamo alla finestra, visti sti imperativi stagionali che ci chiamano ad agire all'impronta, stile piazzisti sul mercato.

Ancora non c'è stato modo di organizzare turnate coerenti per gli under 28, figuriamoci per gli under 23. Lo dichiarava ADLER alla vigilia della 10^ giornata. Il neo promosso KAI HORN può confermare il discorso delle turnate: chiamato in prima squadra subito dopo la partita di coppa, ieri si è trovato in tribuna per una dimenticanza. Già non è tutto sto bel vedere di SKILL, se poi il mister si dimentica chi allenare e chi no...

CANTERANDO
> WINSTON KIEFT: siamo nel continente africano, se non fosse che la cantera sforna come fosse in Nord Europa.

Ok, vada per la promozione di un norvegese ma il nuovo candidato da skillare per la prima squadra, ruolo attaccante, è ancora un norvegese! - aggiunge KIEFT - Vabbe, ma il primo non-talentino promosso in prima squadra non lo era, vero... era irlandese. Gran salto, dall'isola britannica alle terre scandinave. Meno male che non c'è l'Artide come continente.