Gemellaggio Brancaleone - Lao Tse
BRANCALEONE Serie E 7 18 Punti 1° Posto

Serata con rinfresco per festeggiare il gemellaggio tra il Brancaleone e il Lao Tse . Il permesso per poterla organizzare, una perspicace Ernesta Tuttabaci, l’otteneva approfittando di un momento di particolare euforia di Gamparini. Il vino per il rinfresco, lo otteneva da Gofredo Enautergot, sommelier personale del presidente, il qual nel consegnarglielo motivava:
“Quel pezzo di taccagno ubriacone non se ne accorgerà nemmeno. E’ già tanto se si ricorda come si stappa una bottiglia che comunque, anche quella, deve stappargli il sottoscritto.
Si vocifera che il Presidente, non solo fosse euforico per l’imminente festino con l’entourage, previsto in occasione del gemellaggio, ma anche, se non sopra tutto, perché, per festeggiare l’avvenimento, il presidente del Lao Tse si sarebbe presentato con una cassa di Romanee Conti Grand Cru del 1990.
Si dice anche che Ernesto Enautergot, dopo aver versato il prezioso liquido ai due, si sarebbe confidato con un cameriere:
“ Questi due megalomani ubriaconi si scolano 170000 euro in meno di mezz’ora e se avessi sostituito il contenuto della bottiglia con un Pinot nero del supermercato manco se ne sarebbero accorti.”
Sul palco, per dare il via alla serata, saliva ancheggiando una prosperosa Ernesta Tuttabaci in aderente tubino verde prato (ancheininvernoquìèsempreprimavera)):
“Per prima cosa vi porto i saluti del nostro amatissimo presidente e del presidente del Lao Tse squadra con la quale oggi festeggiamo l’avvenuto gemellaggio”
Dalla sala:
“Ma possibile che Gamparini non si faccia mai vedere?”
“Il nostro presidente è occupato in riunione per programmare, con il presidente del Lao Tse, le prossime iniziative.”
“Cioè con quali vini fare le prossime sbronze?”
Risate in sala.
Il nostro caro presidente ha assunto un nuovo direttore tecnico che vi presento: è con noi il dottor Primo Solovino che sostituirà il dottor Cafone.”
Dottor Solovino:
“Ringrazio il presidente per la fiducia. Noi si sta già lavorando per rinforzare e ringiovanire la squadra.”
“Perché? La prossima stagione intendete iscriverla al campionato primavera?”
Risate.
“Speriamo non sia stato scelto per il nome...”
Risate.
Ernesta Tuttabaci:
“Sono qui con noi, l’allenatore del Lao Tse, il signor Mi Son Ki e il nostro bravo allenatore Ankami Son Ki.”
Dalla sala:
“Abbiamo fatto il pieno di ZENzero.”
Risate.
“Mister Mi Son Ki, il Lao Tse sesto in serie A, il Brancaleone primo in E, quale è il segreto di questi risultati?”
“Dice il saggio: Se non riesci a trovare la verità là dove sei, in quale altro luogo speri di trovarla?”
Dalla sala:
“Ah ecco, me pareva!”
“Speramo ch’a fortuna je regga…”
“Armeno uno sano, n’se poteva?”
Risate.
Provvedeva Ernesta Tuttabaci, risalita con il suo sinuoso incedere sul palco, a sciogliere l’imbarazzo, riattirando l’attenzione su di se (rifatevipuregliocchilacosaonmiturbaanzi), dando ordine di servire il rinfresco a base di un godibile borgogna, involonatario dono della presidenza, e stuzzichini. Si dava il via anche alle danze con il locale gruppo musicale “Le Caure che sbeghela”.
Noi, espletato il nostro dovere di cronaca, ci uniamo idealmente al rinfresco, con un brindisi di buon auspicio per il campionato che va ad iniziare. Il nostro liquido enoico, per la circostanza, è un gustosissimo Cornas 2015 di Jaboulet Ajne.
BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon!