Convocata tramite web, si è tenuta presso la birreria “Il Beone” , sede del Brancaleone Fan Club, l’assemblea “Tifoserie del Brancaleone”
Ordine del giorno:
1) Elezione comitato di rappresentanza della tifoseria e del presidente dello stesso comitato.
2)Proposte alla società per la prossima stagione
3) Organizzazione trasferta in occasione della partita in coppa Fiere della gemellata Lao Tse
4) Varie ed eventuali
Iscritti a prendere la parola:
Beppe Brillo - (promotore dell’iniziativa)
Ruggero Damilano- Capo tifosi Curva (rigorosamente) Nord.
Gennaro Gargiulo – In parte-trentino e in parte-nopeo Capo tifosi Curva Sud
Cesare Romano – Capo tifosi (riportiamo per dovere di cronaca) Curva Centro
Invitato, in rappresentanza della società, il Ragionier Augusto Gòse.
Bocciata, sempre tramite votazione via Web, la proposta di spostare l’assemblea dalla sede del Fan Club a quella della società.
Si presume, per mancanza, presso la sede societaria, di adeguate “spine”.
Dopo un paio di giri di chiare e scure prendeva la parola Ruggero Damilano il quale a nome dei tifosi della curva nord chiedeva di proporre alla società il rinnovo anticipato del contratto al grande allenatore vincente Ankami Son Ki
Dopo altri due giri di tozzole era la volta di Cesare romano che a nome della tifoseria Curva Centro si dichiarava certo che non solo il Brancaleone sarebbe stato promosso, ma successivamente si sarebbe aggiudicato la coppa di lega.
Altri giri di tozzole e prendeva la parola Gennaro Gargiulo il quale, oltre a concordare con le dichiarazioni dei colleghi, in previsione delle future conquiste di prestigiosi trofei, da parte del Brancaleone proponeva di eleggere Ernesta Tuttabaci “Miss coppe”.
Fischi e applausi di approvazione accoglievano la proposta.
Beppe Brillo, dopo l’ennesimo giro di tozzole , salito, dopo alcuni tentativi mal riusciti, su un tavolo, proponeva di fare richiesta al comune perché venga intestata una via all’allenatore, artefice delle future grandi imprese del Brancaleone.
La chiusura del locale, avveniva mentre tra un canto licenzioso e una risata sgangherata, uno dei presenti, proponeva una delegazione per chiedere la nomina di Ankami Son Ki a senatore a vita.
Noi, solitamente schivi in occasione di simili raduni, certi di non potervi trovare lenimento nemmeno nella qualità dei liquidi disponibili, non veniamo meno al nostro dovere di cronaca, al fine di tenervi adeguatamente informati.
Evitiamo commenti e considerazioni, ma non il nostro consueto brindisi alla nostra indomita compagine alzando un calice di ottimo Granè 2022 di Cmillo Antonio
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