Mia nonna Filomena...
BRANCALEONE Serie E 7 12 Punti 3° Posto

Ancora una vittoria del Brancaleone con relativo festeggiamento a Villa Gamparini presente l’entourage del presidente. Nulla è trapelato dell’evento se non le lamentele del sommelier del presidente che, tra un viaggio e l’ altro dalla cantina, si sarebbe udito proferire:
“Questi ubriaconi impenitenti si ingozzano qualche migliaio di euro di Clos Vougeot 2010 di Leroy come fosse coca cola e non distinguerebbero un Pinot Nero della Borgogna da un Tavernello.”
Rimandato ancora il viaggio a Cuba di Frescone, titolare della birreria “Il Beone” sede del Brancaleone fan club.
“Perderanno pure prima o poi!”
Avrebbe detto mentre smanettava alle spine della birra. Inutile dire che, visti i risultati della squadra, il locale fosse affollatissimo, e altrettanto inutile dire che dopo alcuni giri di chiare e scure, i commenti e i cori si facessero sempre più sconclusionati e scurrili.
Sconclusionati, ma non scurrili, i farneticamenti di Augusto Gòse, ragioniere contabile del Brancaleone, il quale avrebbe approfittato abbondantemente dell’offerta “paghi 2 prendi 3” ancora in vigore:
“…hic quando mia nonna hic Filomena, hic faceva i fagioli con le cotiche hic tutti i gatti hic del quartiere hic venivano sotto le finestre di casa hic attirati hic dal profumo, e non smettevano hic di miagolare hic finchè mia nonna hic hic non gli buttava un pezzo di cotica hic i fagioli hic hic non devono essere in scatola hic mia nonna hic usava hic quelli di Lamon hic i fagioli vanno lessati con un bel pezzo hic di cotica di maiale, il sedano e la carota hic poi passati hic nella cipolla rosolata hic e solo una parte dei fagioli hic va schiacciata hic hic per ottenere un sughetto bello denso hic noi ci facevamo la scarpetta hic hic e non ci bastavano hic due filoni di pane hic hic lei signorina mia hic saprebbe fare i fagioli con le cotiche? hic hic intanto hic mi versi da bere hic non vede che il bicchiere hic è vuoto? hic…”
Accolti nella saletta conferenze i rappresentanti della stampa da una prorompente Ernesta Tuttabaci in versione (pureintutafacciolamiaporcafigura) con stemma del Brancaleone ben in vista che dopo aver elargito un solare sorriso ai presenti chiamava sul palco l’allenatore Ankami Son Ki per le domande di rito.
“Mister, tre partite e tre vittorie. Si punta alla promozione?”
“Dice il saggio: Se vuoi qualcosa, perdi tutto. Se non vuoi niente, hai già tutto.
“Ma che sta a dì…”
“Possibile che non si possa avere un allenatore normale?”
Mormorii in sala.
Interveniva Ernesta Tuttabaci per stemperare il clima:
“Grazie mister per queste bellissime parole. Ora se il nostro Direttore Tecnico vuol salire sul palco per le domande degli inviati…”
Dopo alcuni minuti di inutile attesa e ripetuti inviti, constatane l’assenza, veniva dichiarata, da una contrariata Ernesta Tuttabaci, chiusa la conferenza stampa.
Secondo voci di corridoio, il DT Cafone immediatamente dopo la partita sarebbe corso di filato verso il suo abituale rifugio, ovvero il locale Night Club “La Passerina”. Si vocifera di possibili provvedimenti a carico del latitante.
Noi, espletato il nostro dovere di cronisti, ci asteniamo da qualsiasi commento in merito, ma non dal nostro rituale brindisi che per l’occasione è a base di un eccellente Lagrein Gran Lereyn 2023 di Loacker.
BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon!