| POSIZIONE | 5° SERIE D ASIA |
| DATA ISCRIZIONE | 16/01/2026 |
| ULTIMO ACCESSO | 24/04/2026 alle ore 21:01 |
| PRIMA SQUADRA | LAOTSE |
| STIPENDI | 218.812 |
| SPONSOR | 200.000 |
| VALORE SQUADRA | 8.783.980 |
| ETA' MEDIA GIOCATORI | 30.2 |
| MEDIA TOP 11 | 639 |
| LA STELLA | MOHAMED AWAD P 688 |
| RANKING MONDIALE | 518° POSTO |
| RANKING CONTINENTALE | 65° POSTO |
![]() SGM NEXT GEN 5-4-1 173 | 0 - 0 | ![]() BRANCALEONE 3-5-2 175 |
![]() BRANCALEONE 5-3-2 176 | 2 - 0 | ![]() ARPAGONAUTI 3-5-2 154 |
| 17/04/2026 - W la coppa delle fiere |
| Una conturbante Ernesta Tuttabaci in aderente completino leopardato (nientemalecomesponsordellecoppenonvipare?) accoglieva i rappresentanti della stampa:
“Il nostro amatissimo presidente, augura ai nostri fratelli gemellati del Lao Tse tanta fortuna per la prossima coppa delle fiere.” Dalla sala: “Trovare il tempo tra una sbronza e l’altra di presentarsi di persona mai?” Risate. “Il nostro amato presidente a detto che se fosse stato possibile avrebbe senz’altro iscritto anche il Brancaleone alla coppa.” Dalla sala. “ Certo, perché è gratis!” Risate. “Se il Lao Tse dovesse vincere il nostro amato presidente mi autorizza a organizzare una grande serata di gala alla quale sarete tutti invitati.” Dalla sala: “Allora era proprio sbronzo.” Risate. “Lo sa il vostro “amatissimo” presidente” che non è ancora sicuro che la coppa si farà?” “Io sono certa che si farà. Viva le coppe delle fiere!! “La coppa signorina. Delle Fiere, la coppa!” Risate. Noi riportiamo per il consueto dovere di cronaca e ci permettiamo un brindisi fuori programma di auspcio affinché le coppe, pardon, la coppa delle Fiere si faccia. BrancaBrancaBranca leon Leon leon! |
| 16/04/2026 - Si vince... |
| Sorpresi e delusi dal risultato, i “cacciatori di vuoti” lasciavano a fine partita il cortile di villa Gamparini, dalle finestre della quale non sarebbe volato alcun settedecimi ma solo, al posto delle urla del presidente, il fragore della musica a tutto volume.
A volume basso, ma non per questo meno uditi dai presenti, gli improperi del sommelier personale di Gamparini, mentre compiva il terzo viaggio dalla cantina con una cassa di Chateau Cheval Blanc 2010 sulle spalle: “A questi ubriaconi impenitenti una vittorietta, fosse essa pure un’amichevole, è sufficiente per ingozzarsi migliaia di euro di vini come fosse gazzosa.” Sorpreso dal risultato anche Fresconi, titolare della birreria “4 Boccali” sede del Brancaleone Fan Club, che ha dovuto fare immediato rientro dai Caraibi e far fronte al pienone del locale. Nessuna sorpresa nella presenza di un Ragionier Gòsè che, aggrappato al bancone, elargiva i suoi sproloqui: “…hic quest’anno hic si punta hic alla Champions League hic eravamo in trincea hic sulle rive del Don hic durante la notte hic hic si sentì un forte boato hic hic. Il generale Sciabolacci gridò hic hic i bosceviki tutti fuori all’attacco! hic Uscimmo dalle hic trincee che non si vedeva a un metro hic. Solo al mattino hic con un terzo hic della brigata dispersa o data a gambe hic si capì che non hic c’era alcun bosceviko ma che hic al caporale aiuto cuoco aveva hic fatto effetto hic la minestra di legumi hic servita hic per cena hic di cui si era hic pappato tre razioni hic hic signorina mi riempia hic il bicchiere hic non vede che è vuoto hic…” Un sorpreso e deluso Remo sarcastico, che aveva fatto la sua prima puntata sulla retrocessione del Brancaleone, doveva sua malgrado accollarsi la rituale intervista all’allenatore Ankami Son Ki: “Mister, dopo una partenza no, sembra che la squadra cominci a girare è il segnale?” “Dice il Maestro: il saggio non si cruccia del passato perché è concluso e non si può mutare, ne si preoccupa del futuro perché deve ancora venire.” Mentre un sorridente e serafico Ankami Son Ki si allontanava e spariva all’orizzonte l’inviato de “Il Picchio” commentava: “Con uno così scemo alla guida non ci si salva io faccio un’altra puntata.” Non non sorpresi grazie alla nostra, forse cieca ma comunque incrollabile fiducia nella nostra squinternata ma mai doma compagine alla quale dedichiamo senza indugio il nostro brindisi alzando un ottimo calice di Roero 2023 di Giovanni Almondo. BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon! |
| 15/04/2026 - "Si parte male" |
| Subito dopo la partita, un gruppo di “cacciatori di vuoti” si era piazzato sotto le finestre di villa Gamparini in attesa che, tra un urlo beluino e l’altro, qualche nobile seppur vuoto settedecimi, raggiungesse il cortile.
“Io questi mangiapane a tradimento, non solo li mando tutti a spazzare le strade, ma se prosegue l’andazzo, mi dovranno restituire pure i soldi che mi hanno fatto spendere.” Imbattendosi salendo le scale proveniente dalla cantina in Ernesta Tuttabaci, che impavidamente aveva affrontato il presidente nel tentativo di calmarne i bollenti spiriti, Gofredo Enautergot, sommelier personale di Gamparini le diceva: “Non si preoccupi signorina, con un paio di calici di questo Hermitage L’Hermite 2016 di Chapoutier l’ubriacone smetterà di schiamazzare e manco si ricorderà più del perché lo faceva.” Non faceva sconti il quotidiano locale “Il Picchio” che titolava: “Non si poteva iniziare peggio” E proseguiva: “Il nostro emerito presidente, evidentemente obnubilato dai fumi del pur nobile alcool transalpino, lascia la nostra gloriosa compagine in mano a una masnada di incompetenti. Auspichiamo, per il bene del Brancaleone, un cambio di rotta.” Non poteva cominciare peggio per Fresconi, titolare della birreria “4 Boccali” sede del Brancaleone fan club, ma solo per quanto riguardava l’affluenza al locale, in quanto provvedeva a “consolarsi” approfittando per chiudere il locale e fare una capatina in quel di Cuba Non faceva sconti nemmeno l’anziano tifoso del Brancaleone che lanciava le sue invettive attorniato da un gruppo di divertiti passanti: “Le nostre donzelle, che fino a ieri, esaltate dai pennivendoli della stampa locale, zompettavano per il campo pavoneggiandosi come primedonne, alla prima vera occasione, non solo hanno preso tre pere, ma a fine partita gironzolavano per il campo magari aspettandosi gli applausi dei tifosi. Ai miei tempi, si era nell’aprile del ’38, perdemmo per tre a zero contro L’Acquila Capitolina. Al rientro negli spogliatoi ci attendeva, mani sui fianchi, l’allenatore Bombacci: “Voi state certamente pensando che io sia qui a rampognarvi per la sconfitta, e ne avete ben donde. Io avrei voluto portare pure il frustino e mostrarvi come lo si usa quando uno stallone affronta svogliatamente le siepi, ma la società ritiene che sia ancora il caso di darvi fiducia e usare le maniere dolci. Mi adeguerò quindi alla volontà della società e non solo non vi farò fare giri del campo di corsa ma vi porterò pure in gita premio sperando che questo vi faccia capire quanto voi state a cuore ai nostri dirigenti e in futuro ne teniate conto. Finimmo per tre giorni in una cava della Montecatini a provare i martelli pneumatici da 70 kg estraendo ematite.” Toccava a Remo Sarcastico, inviato de “Il Picchio” affrontare Ankami Son Ki per la rituale intervista: “Mister, come titola il nostro giornale, si parte male…” “Dice il saggio: Quando piove lo stolto impreca contro gli dei, il saggio si procura un ombrello.” Il commento di Remo Sarcastico, arrivava solo dopo che ebbe superato l’attimo di smarrimento e quando un serafico Anka Mi Son Ki, ormai era sparito all’orizzonte: “Con questo citrullo alla guida posso tranquillamente puntare su un ritorno immediato in serie E” Noi ci asteniamo dai commenti limitandoci a riportare, ma non ci asteniamo dal brindisi di rito volto all’auspicio di una pronta ripresa della nostra squinternata ma mai doma compagine con un gustoso Riserva Fabbrica di San Martino 2019. BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon! |
| 07/04/2026 - Serata di gala |
| Una straripante Ernesta Tuttabaci in aderenti fuseaux e altrettanto aderente camicetta color fuxia (immaginatepureilrestoeviassicuroètuttarobamia) saliva sul palco per dare il via alla serata di rinfresco per celebrare la promozione. Tra gli invitati, oltre alla squadra e allo staff tecnico, gli inviati della stampa e le delegazioni delle tifoserie del Brancaleone e della gemellata Lao Tse.
Dalla sala: “E naturalmente di Gamparini manco l’ombra…” “Il nostro amatissimo presidente…” Dalla sala: “…è assente per impegni di lavoro.” Risate “Vi assicuro che il nostro presidente si è dovuto assentare ma manda i suoi complimenti e saluti alla squadra e allo staff .” Sembra, da indiscrezioni, che l’assenza sia confermata, ma che il così detto impegno di lavoro, sia una capatina a Montalcino per una degustazione cieca di una verticale di Brunello Riserva Biondi Santi. Ci sarebbe stato, sempre secondo indiscrezioni, anche un commento del sommelier privato di Gamparini, Gofredo Enautergot : “ Per quello che ne capisce l’ubriacone, alla cieca o che gli lasciassero vedere l’etichetta non cambierebbe nulla. Non solo non riconoscerebbe l’annata ma confonderebbe pure il produttore.” Chiamato da Ernesta Tuttabaci saliva sul palco il DT Solovino che annunciava i nuovi acquisti in vista della nuova stagione. “Con cosa lo avete ubriacato per estorcergli i soldi?” Risate. “Il presidente ci ha autorizzati a rinforzare la squadra. Ci sarà qualche altra novità a breve.” Sul palco saliva poi un incerto sulle gambe ragionier Gòse munito di scartoffie che, con la scusa di sincerarsi della qualità, aveva già abbondantemente assaggiato i vini previsti per il rinfresco. Dopo qualche tentativo di riferire i dati del bilancio intercalati da qualche hic veniva, usando un eufemismo, invitato dalla platea a desistere. Era la volta del rappresentante delle tifoserie, il quale pur non avendo assaggiato i vini del rinfresco, aveva provveduto a bagnare l’ugola ai “4 Boccali” prima di raggiungere il luogo della festa. “A nome dei tifosi del Brancaleone propongo che per un unico grande tifo a sostegno della squadra vengano abolite le curve.” “Non vorrai dire quelle della signorina Ernesta?” Risate. Uno degli addetti stampa presenti: “Ora che affrontiamo uno dei quattro campionati ufficiali il signor Ankami Son Ki pensa finalmente di allenare la squadra o di iscriverla ad un altro corso di Tai Chi?” “Il nostro Mister è ancora in Tibet per un periodo di meditazione ma ci ha fatto pervenire queste bellissime parole: Dice il saggio: Se vuoi raggiungere la serenità, prendi la decisione di abbandonare tre cose: il bisogno di controllare tutto, la necessità di essere approvati e il bisogno di giudicare gli altri.” “Ecco, praticamente siamo in serie C.” Risate. A questo punto Ernesta Tuttabaci, dopo aver chiamato sul palco la rappresentanza della gemellata Lao Tse che portava il suo saluto, dava il via al rinfresco e alle danze con il locale gruppo rock “Le caure che sbeghela”. Noi dopo aver riportato per dovere di cronaca, ci rifugiamo, eufemisticamente, nel nostro rituale brindisi dedicato alle future eroiche imprese della nostra squinternata ma mai doma compagine con un delizioso L’Ebrescade 2022 di Marcel Richaud. BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon! |
| 02/04/2026 - Gamparini a rischio querela... |
| Inaccessibili all’ingresso, tranne che per il sommelier Gofredo Enautergot, le stanze private di Gamparini, ma non all’udito dei passanti, arrivando l’eco degli schiamazzi e dell’assordante musica per i festeggiamenti port promozione, fino alla periferia della città. Possibile querela da parte dei cittadini per disturbo della quiete pubblica.
Disturbo, ma non della quiete pubblica, bensì mentale a causa dell’alcool ingurgitato, da parte di un barcollante ragionier Augusto Gòse, che aggrappato al bancone di una super affollata birreria “4 Boccali, sede del Brancaleone Fan Club, sproloquiava rivolto ad un’immaginaria barista: “…hic per Pep Guardiola hic è quasi fatta hic eravamo hic in trincea sulle rive del Don hic una sera udimmo nel buio un urlo lancinante hic il capitano hic gridò hic i bolsceviki tutti fuori all’attacco hic vagammo a vanvera hic per le campagne hic solo al mattino hic rientrati in trincea hic scoprimmo che era stato un alpino sofferente di gotta hic a urlare perché hic un commilitone gli aveva calpestato l’alluce hic signorina hic riempia il bicchiere hic non vede che è vuoto..” Nessun disturbo bensì divertimento per i passanti che si fermavano a sentire i commenti che l’anziano tifoso del Brancaleone elargiva sventolando copia de “Il Picchio” quotidiano locale: “ … questi pennivendoli dei miei stivali, esaltano le nostre donzelle per la promozione manco avessero vinto la Champion League o almeno la prima serie. Come se i generali romani, dopo la poco significante battaglia di Sulcis, fossero rientrati a Roma millantando l’annientamento dei cartaginesi. Ai miei tempi, eravamo nell’aprile del ’29, rientrammo negli spogliatoi dopo l’ultima partita a promozione raggiunta da qualche giornata. Ci attendeva l’allenatore Bombacci mani sui fianchi: “ Immagino voi abbiate una gran fretta di correre a gozzovigliare e festeggiare, magari avendo prima ricevuto da parte mia e della società elogi, quando non anche un premio promozione. Nonostante si tratti di una promozione alla quarta serie e non già alla prima, e contemplando il fatto che comunque quello era l’unico obiettivo possibile, ammetto che le vostre aspettative sarebbero di per se tutt’altro che irragionevoli, ma solo se avessi a che fare con personcine con la testa sul collo. Avendo altresì io a che fare con dei pezzi di quadrupede, se indulgessi ad assecondare le vostre attese, voi vi crogiolereste pensando di aver ormai raggiunto il vostro scopo e vi presentereste alla ripresa della stagione demotivati. “ Prima del “rompete le righe” due giorni di ritiro con escursione a piedi, zaino da 25kg in spalla, fino alla cima del monte sovrastante la città.” Disturbato mentalmente, ma non per alcool ingurgitato, bensì al termine della rituale intervista all’allenatore, Oscar Pennetta inviato de “Il Picchio” quotidiano locale: “Mister, promozione raggiunta. Obiettivi per la prossima stagione?” “ Dice il saggio: Se vuoi qualcosa, perdi tutto. Se non vuoi niente, hai già tutto.” Il Pennetta, ripresosi quando Ankami Son Ki ormai era sparito all’orizzonte, commentava: “Quello che non capisco è come sia stata possibile la promozione con un alla guida un simile citrullo.” Nessun disturbo da parte nostra nell’ottemperare al nostro dovere di cronaca, ne nell’annunciare che il brindisi. per festeggiare la promozione e la nostra squinternata ma mai doma compagine, sarà a base di un Riesling Colette 2022 di Domaine Weinbach. BrancaBrancaBranca Leon Leon Leon! |